
Wireless: le normative
L'utilizzo di sistemi "Spread Spectrum" è libero
in tutta Europa, come stabilito da una normativa Europea: in attesa
che venga totalmente recepita anche in Italia, queste sono le norme:
nel nostro paese l'utilizzo di apparati Radio LAN utilizzanti modulazione
SS secondo la normativa tecnica ETSI ETS 300 328, è consentito
sulla base dei seguenti provvedimenti:
- Decreto Ministeriale 18 Dicembre 1981
- Decreto Legge 18 Dicembre 1996
- Decreto Ministeriale 26 Marzo 1998
Il primo stabilisce la determinazione dei canoni
per la concessione di collegamenti in ponte radio ad uso privato.
Il secondo adegua tali canoni rideterminandoli
secondo parametri ISTAT; aggiunge la lettera N (come qui sotto integralmente
riportato) all'art. 6 del DM 18/12/81, (pubblicato sulla G.U. dell'
11/2/1997) consentendo l'utilizzo dei Sistemi Radio LAN.
Art. 5.
1. All'art. 5 del decreto ministeriale 18 dicembre
1981 è aggiunta la seguente lettera N:
"n) per radiocollegamenti denominati radio
L.A.N. (local area network), realizzati a mezzo di apparecchiature
con tecnica di modulazione a spettro diffuso (spread spectrum) o
con tecnologia DECT (digital european cordless telecomunication),
relativi a impianti nell'ambito di ambienti confinati e con l'esclusione
di impianti interconnessi a rete pubblica: L.500.000 per canone
base annuo e L.50.000 per ogni terminale collegato."
Con il DM 26/03/98, viene modificata la destinazione d'uso di
alcune bande di frequenza e destina la banda 2,4 -2,4835 GHz alle
applicazioni previste dalle raccomandazioni Europee CEPT T/R 10-01
e 01-04, stabilendo di adeguarvi la legislazione italiana; recepisce
la normativa europea in materia di Compatibilità Elettromagnetica
e stabilisce che gli apparecchi debbono essere utilizzati conformemente
alla loro destinazione. Sono significativi a tale proposito i seguenti
paragrafi del citato D.M. 26/03/98:
"(75A) Frequenze della banda
2.400-2.483,5 MHz possono essere usate dal Ministero delle comunicazioni
per applicazioni di debole potenza in accordo con la raccomandazione
della CEPT T/R 01-04".
"(75B) Frequenze della banda 2.400-2.483,5
MHz possono essere usate dal Ministero delle comunicazioni per reti
locali per trasmissione dati a larga banda con tecniche a dispersione
di spettro in accordo con la raccomandazione della CEPT T/R 10-01".
Il riferimento per le normative tecniche è la norma ETS
300-328; tutti gli apparati ad uso RLAN debbono rispettare tale
normativa. Sono previste pesanti sanzioni per i trasgressori.
Poiché i Sistemi Spread Spectrum non utilizzano un canale
dedicato, non è necessario ottenere l'assegnazione di una
frequenza specifica. Anche l'eventuale canone è infatti forfetario.
Si deve avanzare una "Richiesta
di concessione" alla quale dovrebbe seguire una risposta
ministeriale entro 90 gg.
FAC-SIMILE
Richiesta di Concessione
|